Accueil

 

Il prezzo del misconoscimento

MELMAN Charles
Date publication : 09/03/2018
Dossier : Traduction éditoriaux

 

Ancora una volta il rifiuto della pubblica opinione di tenere conto dei dati che la psicanalisi offre ci costerà caro.

L’annullamento, attualmente in corso in ambito familiare, dell’istanza paterna non va senza provocare la recrudescenza esaltata di tale istanza in quello nazionale, visto che ad essere messa in causa è la relazione con l’identità. L’ondata migratoria che si sta producendo nell’Europa democratica promette la vittoria politica a partiti che dobbiamo chiamare con il loro nome: nazional-socialisti, e lascia prevedere il ritorno di catastrofi pur tuttavia già duramente sperimentate.

Freud dirà che si tratta della vittoria di Thanatos, della sua vendetta. Ma prima di tale precipitosa conclusione, osserviamo che il dibattito nella pubblica opinione si riduce stranamente a opporre da un lato gli amanti della patria e dall’altro i fautori di una globalizzazione senz’anima, quelli che quest’ultima arricchisce contro quanti, restati in loco, si impoveriscono. Si tratta certamente di uno squilibrio economico che in quanto tale va corretto.

Ma, una volta che tale correzione sia illuminata da una risorta passione nazionalista, essa potrà essere pacificamente trattata solo da un progresso morale consistente nel tener conto del carattere identico delle reazioni identitarie negli uni e negli altri, della medesimezza delle argomentazione quale che sia la lingua in cui questa viene portata avanti e, dunque, del fatto che la vanità – ossia la riduzione della specie al piccolo gruppo nazionale – altro non è che una difesa dal fondamentale vuoto ereditario che, è il caso di dirlo, ci caratterizza.

Come riuscire infatti a sentirci a casa propria quando il soggetto abita l’Altro?

Charles Melman - 04.03.2018

Espace personnel