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Association lacanienne internationale

 

La ragione del più bello

Date publication : 23/03/2016
Dossier : Traduction éditoriaux

Di sicuro, davanti all’osservazione della nevrosi ossessiva si avverte un effetto estetico senza dubbio più convincente della razionalità, anche quando quest’ultima è manifesta.
Se teniamo conto del fatto che la razionalità si supporta di una concatenazione causale rigorosa, ossia priva di ogni riferimento magico o divino, abbiamo a che fare con un effetto di levigatura, di continuità espressiva dello sforzo necessariamente esercitato per colmare le faglie – effetto che costituisce la sorgente dell’emozione estetica prodotta.
L’arte musulmana con i suoi zellige è forse significativa del legame rappresentato in tale ambito con il Profeta: non il minimo interstizio a separarla da lui, come da alcunché.
Un’altra pavimentazione, moderna questa volta, quella di Rothko non meno enigmatica sui mezzi dell’opera, dipende forse dallo stesso modo di procedere.
Tutto ciò ci interessa solo per sollevare la questione del piacere trovato dal pensiero razionalista: una dilettazione saporosa – i teologi la conoscono – alla quale si potrebbe voler consacrare, nel silenzio del chiostro, la propria vita.
Occorre avere il masochismo degli psicanalisti per tenere il registro delle cicatrici, magari a rischio di richiuderlo quando si viene a congresso.
Ch. Melman
16 marzo 2016
Traduzione : Janja Jerkov

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